Cattivi Pagatori Affitti


L’argomento della morosità degli inquilini è un tema all’ordine del giorno in Italia. Da un lato i proprietari di immobili (case, appartamenti, villette, …) incontrano spesso difficoltà a farsi pagare le rate dell’affitto, e dall’altro gli affittuari che fanno fatica a rispettare le scadenze si trovano a dover affrontare problemi di solvibilità.

Cattivo pagatore affittoMa si può finire nella lista dei cattivi pagatori quando si pagano in ritardo una o più mensilità dell’affitto di casa?

La risposta è no. Attualmente il fatto di pagare in ritardo uno o più canoni d’affitto non porta alla segnalazione come cattivi pagatori presso le banche dati tenute dai SIC, come ad esempio CRIF, CTC e altri.

Questo perché gli elenchi dei cattivi pagatori servono solamente a tenere traccia dei mancati o ritardati pagamenti nel rimborso di rate di prestiti e finanziamenti. Infatti solamente banche, istituti di credito e società finanziarie possono inviare le segnalazioni a questi archivi.

I proprietari di immobili non sono quindi tra i soggetti abilitati ad inviare segnalazioni alle Centrali Rischi e ai SIC. E non possono neppure accedere ai dati, che possono essere consultati solo dai diretti interessati (per verificare una segnalazione a proprio carico) oppure da banche e finanziarie (per valutare l’affidabilità creditizia di chi richiede un finanziamento).

Una possibile soluzione per i proprietari che devono recuperare canoni di locazione non ancora pagati è quella di richiedere l’emissione di un’ingiunzione di pagamento per le somme non ancora versate. Il procedimento di ingiunzione, o decreto ingiuntivo, è una modalità che consente al titolare del credito (che deve essere di importo certo ed esigibile e fondato su prova scritta, il contratto di locazione), può presentare un ricorso al giudice e ingiurare quindi all’affittuario il pagamento entro 40 giorni dalla ricezione della notifica. In caso di mancato pagamento si procederà con l’esecuzione forzata. Il proprietario potrà poi procedere anche allo sfratto per morosità.